Progetto Cervia - Italia in comune: “Il rilancio di Cervia deve partire da Milano Marittima”

Martedì 14 Maggio 2019
Michele Fiumi leader di Progetto Cervia

Oggi, martedì 14 maggio, alle 19,30 all’Harleycafè di Milano Marittima, i candidati della Lista civica Progetto Cervia - Italia in comune, incontrano cittadini ed operatori della zona per ascoltare suggerimenti e proposte al fine di integrare il programma 2019-2024. L’incontro è importante per il peso che il rilancio di Milano Marittima ha sulla ripartenza del turismo e del commercio dell’intera città. 

 

Scrive Progetto Cervia nella sua nota: “Milano Marittima sarà il treno sul quale dovrà viaggiare il rilancio turistico ed economico della città tutta – introduce Michele Fiumi, capolista dei civici – dunque fondamentale sarà la fase di ascolto di chi ci vive e lavora, al fine di porre in alto tutte le strategie necessarie per uscire da questa fase di crisi. Crisi che passa anche attraverso la perdita di una identità che ha trasformato questo territorio in una località basata sul divertimentificio senza regole, con una programmazione di eventi che poco porta al tessuto economico locale e che presta il fianco a situazioni di degrado e atti di vandalismo sempre più frequenti. Milano Marittima si deve riappropriare della sua vocazione turistica orientata verso le famiglie e la qualità degli ospiti e dei servizi loro offerti, del suo essere centro commerciale naturale e fonte di attrattiva per chi ci vive, lavora o la visita occasionalmente”.

 

“Milano Marittima, a nostro avviso, deve basare il suo rilancio su direttive ben precise: sicurezza anche attraverso una migliore manutenzione del territorio (servono marciapiedi e riduzione del problema radici sulle strade). Sicurezza anche per una maggior presenza di forze dell’ordine a vigilare sul territorio e scongiurare situazioni di degrado e vandalismo come alla III traversa, oltre alla corretta applicazione delle norme legate alla somministrazione di alcolici e dell’occupazione di suolo pubblico; rilancio del commercio e della ristorazione, supportando le attività commerciali con sgravi ed incentivi fiscali e collaborazione pubblico/privato per coordinare e organizzare eventi che abbiano effettivamente una ricaduta positiva su tutto il tessuto economico locale in termini di presenze; proponiamo la nascita di un consorzio pubblico/privato con a disposizione 1 milione di euro l’anno per la promozione dell’area commerciale naturale; sviluppo del prodotto benessere per meglio sfruttare le risorse che il territorio offre, anzitutto la grande ricchezza di spazi verdi a partire dalla pineta e poi le numerose strutture sportive da implementare per richiamare visitatori legati al prodotto sportivo."

 

Sull'ambiente secondo Progetto Cervia "il rilancio passa da un territorio a misura d’uomo e sempre più rispettoso ed attento all’ecosostenibilità; occorre portare avanti l’idea di una’area car free sulla spiaggia e di un centro libero dalle auto, facilmente raggiungibile a piedi o con mezzi ‘eco’, lasciando il traffico delle auto al di fuori delle zone principali. Ciò mediante l’individuazione di spazi per parcheggiare le auto a ridosso del centro commerciale di Milano Marittima, in particolare: parcheggi multipiano (un piano aggiuntivo) nell’area stadio, utilizzando anche la parte inutilizzata, adiacente al campo principale dell’area dello Stadio Todoli ed in quella dell’ex Mantovana, con un piano seminterrato e uno in quota anche a supporto del centro commerciale naturale di Milano Marittima ed aumento degli spazi per la sosta nella via Jelena Gora. Va continuato il lavoro della fascia ex demaniale verso nord e verso sud con una pista ciclabile per collegare il centro di Milano Marittima con le strutture ricettive che vanno dalla III Traversa alla XVIIII, favorendo anche la presenza di un flusso di visitatori al centro commerciale.”

 

“Rimettere in moto Milano Marittima, significa – conclude Fiumi di Progetto Cervia – far ripartire un volano importante i cui effetti benefici si riverberano su tutto il territorio cervese: gli imprenditori che puntano sulla qualità dell’ambiente e dei servizi devono tornare ad investire su questa località. Un investimento importante del Comune può aiutarci a rilanciare positivamente questa località facendola tornare a splendere come la nostra ammiraglia, la nostra città giardino, il nostro vanto. La concorrenza del mercato turistico internazionale diventa sempre più forte e se si resta fermi al palo, si rischia di non uscire più dalla crisi ed i danni che ne derivano saranno poi irreversibili.” 



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