A Cervia nasce il laboratorio di genealogia per scoprire la storia della propria famiglia

Mercoledì 24 Ottobre 2018 - Cervia
Archivio storico comunale di Cervia

Nell'inverno 2018-2019, l’Archivio storico comunale, in collaborazione con l'Ecomuseo del Sale e del Mare e la Biblioteca comunale M. Goia, ha programmato la realizzazione, per la prima volta, del laboratorio di genealogia “Sono storie di famiglia”. L'idea nasce da un dato statistico: almeno il 20% delle ricerche sono svolte da cittadini che desiderano ricostruire attraverso i registri dell'Archivio storico, il proprio albero genealogico e, per quanto possibile, della storia della propria famiglia.


Il progetto è stato possibile grazie ad un investimento di 6 mila euro, di cui 3 mila euro cofinanziati dalla Regione Emilia-Romagna in base alla LR18/2000. Per venire incontro a questa domanda l'Archivio ha pensato di proporre una serie di cinque incontri tra metà dicembre e marzo. Con l'aiuto di docenti specializzati i partecipanti potranno imparare ad orientarsi lungo un percorso affascinante, ma talvolta tortuoso, sia tra le carte e i registri degli archivi, sia attraverso gli strumenti e le banche dati oggi disponibili su Internet.

L'Archivio storico comunale è conservato presso il Palazzo comunale e da circa 10 anni è accessibile per tutti i cittadini grazie ad un servizio che consente la consultazione dei documenti che vi sono conservati. Oltre all'assistenza alle ricerche l'archivio svolge attività di promozione collaborando con associazioni e altri istituti culturali del comune nell'organizzazione di visite guidate, incontri e laboratori. Il patrimonio, che copre un arco temporale che va dal 1511 ai primi anni '70, attualmente è costituito da poco più di 6700 unità documentarie tra registri, fascicoli, volumi e pergamene, ma è destinato a un costante incremento man mano che vengono acquisiti materiali più recenti.

Fra le attività svolte negli ultimi anni il ciclo delle mostre documentarie realizzate in collaborazione con l'associazione Menocchio dedicate al centenario della 1.a guerra mondiale. L'ultima dedicata al 1918, si sta concludendo in questi giorni presso la saletta Artemedia con un'esposizione di manifesti prodotti o ricevuti dal Comune da cui emergono suggestioni sulle difficili condizioni della vita quotidiana dei civili in tempo di guerra e il peso della propaganda di Stato, anche nel momento della celebrazione della vittoria il 4 novembre.

L'Archivio collabora inoltre con altre associazioni nella realizzazione di eventi particolari come è accaduto lo scorso anno con la giornata in memoria dell'aviatore Bruno Casoni, caduto nel novembre 1917, o in occasione della giornata di studi su un personaggio di rilevanza mondiale nel campo della sanità e igiene pubblica come fu Alberto Missiroli.

 



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