60° Zecchino d’Oro: vince “Una parola magica” cantata dalla piccola faentina Sara Calamelli

Domenica 10 Dicembre 2017
A destra la piccola Sara

Terzo posto invece per "Mediterraneamente", la canzone scritta dal musicista ravennate Giuliano Paco Ciabatta interpretata dal piccolo Alessandro Gibilisco

Come riporta una nota Ansa, a vincere l'edizione numero 60 dello Zecchino d'Oro, in diretta su Rai1 dall'Antoniano di Bologna ieri sera, sabato 9 dicembre, è stata “Una parola magica” (testo e musica di Stefano Rigamonti), cantata da Sara Calamelli, 9 anni, di Faenza

 

I 16 piccoli solisti si sono esibiti nei 12 brani in programma, accompagnati dal Piccolo Coro 'Mariele Ventre' diretto da Sabrina Simoni. Alla conduzione Francesca Fialdini e Gigi & Ross, mentre a votare le canzoni è stata una giuria di 20 bambini affiancata da quattro giudici d'eccezione: Rocio Munoz Morales, Orietta Berti, Cristina D'Avena e Carlo Conti, nel doppio ruolo di giudice e direttore artistico. “Una parola magica” parla della parola 'Grazie', "una parola meravigliosa che dovremmo dire sempre, anche per le cose brutte". "E' un inno a gioire sempre - spiega il suo autore - anche quando siamo stanchi e tristi". Papà pasticcere, mamma casalinga e sorellina all'asilo, Sara Calamelli ama ascoltare Taylor Swift, i Negramaro, Zucchero, Arisa e i Queen.

 

Terzo posto invece per "Mediterraneamente", la canzone scritta dal musicista ravennate Giuliano Paco Ciabatta interpretata dal piccolo Alessandro Gibilisco. Mediterraneamente è un forte richiamo al tema dei migranti, delle vite che sempre più numerose solcano i nostri mari per rinascere un’altra volta. È un tema caldo e talvolta spinoso, capace di far riflettere i più giovani ma anche gli adulti; racconta un mare di speranza e di accoglienza, la bellezza di ospitare per formare un mondo nuovo dove le paure si superano e si vive tutti assieme.



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