Congresso Auro regionale: urologi a convegno il 27 e 28 ottobre a Milano Marittima

Giovedì 26 Ottobre 2017 - Cervia

Gli argomenti tradizionali della Urologia verranno affrontati in modo nuovo, riconducendoli alla "sindrome metabolica"

Urologi romagnoli ed emiliani si incontreranno il 27 e 28 ottobre al Convegno regionale organizzato a Milano Marittima, per parlare di sindrome metabolica: "Quando la scienza incontra il buon senso". 


I Congressi urologici hanno spesso come argomento principe la chirurgia, declinata in tutte le varie forme: dalla chirurgia endoscopica a quella tradizionale open fino alla più attuale chirurgia laparoscopica e robotica.

Il congresso di Milano marittima avrà invece una connotazione diversa: gli argomenti tradizionali della Urologia (malattia neoplastica, calcolosi, incontinenza, disfunzione erettile, etc.) verranno infatti affrontati in un modo nuovo, riconducendoli ad uno degli argomenti emergenti in campo medico - la sindrome metabolica.

"Vogliamo riportare in grande rilievo la figura del medico di Medicina generale - spiegano gli organizzatori - e sottolineare la necessità di una interazione costante e costruttiva con i medici di famiglia cercando di creare concretamente, grazie al loro coinvolgimento, quel livello specialistico che potrebbe dare appropriatezza e quindi un risparmio di tempo e risorse che sono uno degli obiettivi imprescindibili della nostra attività quotidiana. Sappiamo bene come la sala operatoria rappresenti la punta di una piramide che parte da una larga base data dai sintomi, spesso indagati con esami ripetuti e senza un percorso logico condiviso fra Medici di medicina generale e specialisti con perdita di tempo e costi inutili per il paziente, ma soprattutto per le sanità pubblica."

"Obiettivo del congresso è di rendere più razionale il percorso del paziente - continuano - dando spazio ad un dialogo fra Medico di medicina generale ed urologo, partendo da una sindrome clinica estremamente comune nella nostra realtà e che può essere intuita dai pazienti, ottenendone la collaborazione lungo il percorso diagnostico - terapeutico. Coinvolgeremo per questo i medici di Medicina Generale, che parteciperanno attivamente ai lavori, portando la loro esperienza ed i loro problemi attraverso la presentazione e la discussione di casi clinici nel tentativo di creare così un primo solido ed indispensabile ponte fra ospedale e territorio."

Un altro punto è rappresentato dalla estensione della Presidenza del Congresso ai responsabili delle UO di Urologia della AUSL della Romagna, al fine di cercare di proporre una metodologia di lavoro comune attraverso l’identificazione di percorsi diagnostico - terapeutici comuni su territori ampi e spesso con peculiarità specifiche sociali e cliniche.



Trascorsi 10 giorni dalla pubblicazione di un articolo non è piú possibile inviare commenti.