Gli artigiani digitali Wasp di Massa Lombarda al prossimo 3D Printing Show di Parigi

Mercoledì 15 Ottobre 2014 - Massa Lombarda

Nuove frontiere per il mondo della stampa 3D

Dopo il successo ottenuto alla Maker Faire di Roma, il 17 e 18 ottobre WASP sbarca a Parigi, al 3D Printing Show. Se a Roma è stato stampato un prototipo di casa, anche questa volta il gruppo di ricerca capitanato da Massimo Moretti apre nuove frontiere nel mondo della stampa 3D. 

Al centro del lavoro rimangono l’argilla, la ceramica e la porcellana come chiavi di volta dell’artigianato digitale, con l’obiettivo di dare l’avvio alla possibilità di un’autoproduzione per tutti e con nuovi orizzonti applicativi, che, nel caso dei ceramici, sono vastissimi. Il settore medicale, ad esempio, ne fa largo uso.

Con l’utilizzo di materiali ceramici impiantabili come il biovetro, l’allumina e l’idrossiapatite le stampanti WASP sono in grado di riprodurre la porosità ossea e di costruire quindi supporti per la riproduzione appunto di elementi dell’apparato scheletrico. WASP ha già realizzato dei progetti in questo senso e continua a investire su uno strumento che può essere una valida spinta alla ricerca e alla produzione negli ambiti disciplinari più disparati, dall’edilizia alla medicina, detenendo un primato nella sperimentazione ceramica.

Fino ad ora la stampa 3D ha utilizzato prevalentemente materiali plastici per la realizzazione di oggetti che potevano essere utili nella comunicazione di un progetto da parte di designer e aziende ma non nella realizzazione di prodotti finiti, realmente funzionali.

L’artigianato digitale e la stampa 3D potrebbero segnare una svolta mondiale in contesti molto lontani tra loro, e probabilmente nella vita quotidiana delle persone.

Il gruppo di ricerca e sviluppo di Massa Lombarda è pioniere mondiale nell’evoluzione della stampa 3D di ceramici e ha da qualche settimana creato un estrusore che arriva a stampare un filamento di diametro di 0,35 mm, raggiungendo una precisione e un controllo pari a quelli dell’estrusione di materiali plastici. Sarà questa la novità presentata al 3D Print Show di Parigi.

“Vogliamo spostare il mondo della stampa 3D dalla rappresentazione di oggetti alla realizzazione di oggetti, migliorare la vita delle persone, creare lavoro, supportare la ricerca scientifica” dice Massimo Moretti, gli occhi accesi da un sogno che di giorno in giorno prende forma.

Info: www.wasproject.it



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